venerdì, 29 settembre 2006
Oh bene. Diamo il benvenuto ad un nuovo spazio pensato dalla sottoscritta per il vostro divertimento mentale! Nella rubrica “Professione: Stracciamaroni” mi occuperò delle lagnanze (e suvvia qualche volta pure degli apprezzamenti) riguardanti alcuni prodotti d’uso quotidiano.
Dovete sapere che sono una persona molto critica e selettiva...di norma non mi vai mai bene un cavolo. Aggiorno frequentemente un post-it appiccicato sull’armadio sul quale c’è scritto: “scrivere a...”. Inutile dire che non lo faccio mai, (tanto non mi risponderebbe nessuno), ma qui posso dare libero sfogo alle mie critiche spassionate.

Scrivere a...ITALIA 1
La scorsa settimana, mi pare mercoledì in seconda serata, hanno trasmesso su Italia 1 la prima puntata di “My name is Earl”, qualcuno di voi l’ha visto? Il telefilm mi è piaciuto da subito e questa settimana mi aspettavo di vedere il seguito, ma è sparito dal palinsesto.
Consultando la guida ai programmi d’Italia 1,(che non è per niente chiara), ho scoperto che hanno spostato il telefilm alla mezzanotte di sabato! Scusate ma non mi torna qualcosa...
Posso capire fosse una puntata pilota, ma far sparire un telefilm così...non si fa!
Sarà per il casino che stanno combinando ad Italia 1 con quel trasloco di programmi da un giorno all’altro, ma io non aspetto altro che vedere la seconda puntata. Mi manchi Earl!

P.S. Andando contro i miei propositi ho perfino scritto una mail ad Italia 1.




giovedì, 28 settembre 2006
L’altra notte ho sognato che dal water uscivano, a flusso continuo e spinte dall’acqua, patatine fritte.


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mercoledì, 27 settembre 2006
Oggi mi è capitato tra le mani un fascicoletto. Avete presente quelle raccolte (come far morire le piante di casa in 2 giorni, inglese per analfabeti, soprammobili inutili, ecc) in vendita in edicola?
Io, di solito, compro soltanto la prima uscita perché costa un euro e il fascicoletto è puntualmente forato a lato a 2 o a 3 buchi. Avendo raccoglitori a 4 anelli, mi tocca legare le pagine dell’amato fascicoletto per non disperdere i fogli in giro per la casa. Spesso ho usato pezzi d’elastico, ma dopo un tot di tempo, il suddetto si scioglie, si appiccica dappertutto, si rompe.
Qualcuno sa darmi una spiegazione?




martedì, 26 settembre 2006

Qualche mattina fa, mi sono svegliata ridendo sgangheratamente.

Ho sognato di discutere con una pecora e incazzata le urlavo: “No, ho ragione io!”.





lunedì, 25 settembre 2006
Amo molto viaggiare in treno. Vorrei trascorrere intere giornate in treno. Treno, treno, treno.
Oltre ai vantaggi in termini di velocità, assenza di traffico, ecc, è una specie di “pensatoio” per me.
Un giorno mio papà sostenne che all’interno della sua Rover, si trovava bene perché era un’auto su cui si poteva pensare...mah a me pareva solo una fetecchia di macchina.
Le rare volte che guido sono talmente concentrata sulla strada che non mi si può neanche parlare, figuriamoci se posso permettermi di pensare!
Invece sul treno, silenzioso, che scivola sui binari, la mente viaggia incondizionatamente e allora
mi ritrovo a pensare a mille cose, con lo sguardo perso nel vuoto.


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lunedì, 25 settembre 2006

Non ho mai capito una cosa...perché al cesso dell’autogrill c’è quasi sempre la donnina delle pulizie che aspetta la mancia? Non vorrei sembrare scortese, care donnine dell’autogrill, so che fate un lavoro per niente bello, ma non vi pagano già?

 

La signora:”Buongiorno, prego di qua”

La vedo anch’io la figura dell’omino sa?

Mi fissa la signora, che vorrà?

Ma perché non glielo danno lo stipendio qua?

Eh?
“Sì, ma…”

E allora?! Tenga, 50 lire!

 
(Gemboy-Ginecology)




venerdì, 22 settembre 2006
Questo sogno me lo ricordo in maniera particolare, se leggete capirete perché.

Sono al mare. Sorpresa da un bisogno impellente cerco disperatamente un bagno. Trovo un bar e mi dirigo verso l’insegna toilette. Per mia sfortuna i servizi sono tutti fuori uso. Panico.
Corro fuori alla ricerca di un altro bar, un ristorante, una latrina, ma niente nel raggio di chilometri.
Sconsolata, mi volto verso il mare. Lungo la distesa azzurra d’acqua c’è tutta una scogliera che sale e scende, ma mi avvicino per vedere meglio, qualcosa non quadra.
Incassata negli scogli una lunga fila ordinata di water, bianchi, decorati con stelle marine, conchiglie e alghe (proprio carini), con vista mare, non aspettano che me..


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giovedì, 21 settembre 2006

Sono sparita per un po’ perché da tre giorni sono impegnata nella pulizia della mia cameretta.

Da tre anni era abbandonata a se stessa, con la vana speranza che solo aprendo la finestra la polvere potesse volare fuori...si dice o non si dice far girare l’aria?

Tralasciando la guerra contro acari e polvere, lo starnuto onnipresente ed il rischio corso, due o tre volte nel tentativo di raggiungere i posti più impervi e difficili, di sfracellarmi al suolo, sono orgogliosa del risultato.

Rimango dell’idea comunque, che l’ordine è puramente soggettivo (ognuno ha un’idea diversa di ordine e disordine) e che essere disordinata non è un difetto ma un pregio.

Ebbene si perché in questi interminabili tre giorni ho trovato veramente di tutto. Sotto coltri di sporco ho scoperto di avere un sacco di cose che non ricordavo di avere, cose che pensavo andate perse irrimediabilmente, un mondo insomma!

Qui di seguito una breve lista:
 
- 5 tipi di post-it diversi
- 7 sassi di fiume
- 8 libri lasciati a metà

- 100 sorpresine kinder, gadget, action figure,ecc

- 50 videocassette
- 15 quaderni
- 30 riviste

- 30 tra pupazzi e peluche (aspirati uno per uno perchè la polvere era diventata parte del pelo)

- 200 cd
- 4 portapenne
- 2 confezioni di pennarelli
- 1 confezione di matite
- 66 libri
- 40 penne
- 4 masterizzatori rotti
- 2 salvadai (di cui uno a forma di porcello)
- 8 orologi
- 10 agendine

- 30 prodotti di bellezza tra cui 5 creme idratanti tutte lasciate a metà

- un numero illimitato di scontrini, che raccolgo tra l’altro

- pubblicità, estratti conto bancari, ricette, tessere scadute

- insetti morti di varia origine e forma che non sto qui a descrivervi

 

Ci tengo a precisare che la mia camera è 2,5 x 3 quindi veramente piccola. Dopo anni e anni di modifiche sono arrivata a un posizionamento accettabile dei mobili che mi permette di fare tre passi, solo tre, in direzione dei quattro punti cardinali: letto, armadio, scrivania, scaffali.

Inoltre nella mia cara stanzetta non c’è la minima ombra di cassetti, non ho cassetti, ma bensì scaffali a cielo aperto su cui si posa regolarmente polvere.

Aver fatto questa pulizia, comunque mi ha permesso di gioire ogni qual volta trovavo un oggetto che pensavo di aver perduto.

Inoltre sono diventata abilissima nella pulizia delle camerette, lo aggiungerò nel curriculum...





venerdì, 15 settembre 2006

Due settimane fa sono andata al cinema a vedere “Superman Returns”. Uscita stradelusa dalla sala per aver visto un film assolutamente privo di trama, ho assalito mio moroso con decine e decine di domande.

1.     Perché nessuno capisce che Clark Kent è Superman? La differenza sta in un ricciolino?

2.     Quanti vestiti possiede Clark Kent? Quando diventa Superman ne perde sempre irrimediabilmente uno!

3.     Nel film Superman torna dopo un viaggietto di sei anni. Ma nessuno si è accorto che tornato Clark Kent è tornato pure Superman?

4.     Saputo che Lois Lane ha un pargoletto, tutti capiamo che è figlio di Superman. Ma se il nostro eroe è una specie di extraterrestre con super poteri e la gentil figliuola un normalissimo essere umano, come hanno fatto ad accoppiarsi? Non so dei problemi d’incompatibilità genetica ci saranno stati!

5.     Vi ricordate la scena dell’aereo? Ma chi può sopravvivere a simili turbolenze, scossoni, assenza di gravità? Lois Lane veniva sbattuta a destra e a manca dappertutto! Ok, magari l’incontro sessuale con Superman l’aveva già temprata, ma qualunque essere umano si sarebbe spezzato l’osso del collo in un nanosecondo!

6.     Il figlio di Lois Lane prende improvvisamente coscienza della sua forza vedendo la mamma in difficoltà e fa schiantare un pianoforte addosso a un mastino di Lex Luthor, ma quando i due sciagurati vengono rinchiusi in una stanza il super bambino non fa il minimo sforzo per aprire la porta. Perchè?

7.     Nella scena in cui Superman è indebolito all’inverosimile, il perfido Lex Luthor sferra il colpo di grazia al nostro beniamino conficcandogli una scheggia di kryptonite nel fianco. Ma se voleva veramente disfarsene non poteva sparargli, segarlo in due, strappargli il cuore con le nude mani?

8.     Se Superman appena avverte la presenza della kryptonite inizia a sentirsi male, come può aver trasportato quella specie di nuovo pianeta che voleva creare Lex Luthor lontano anni luce dalla terra?

9.     Nel film si parla di un’apparizione di Superman a Gotham City. Ma per i supereroi non c’è il diritto di esclusiva per la propria zona (un po’ come i rappresentanti)?

 
Comunque…viva Lex!


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venerdì, 15 settembre 2006

roccoIeri mi è capitato di vedere la pubblicità (originale) ingiustamente censurata di Rocco Siffredi per Amica Chips. Il fatto è vecchio lo so, ma non riesco ad accettare un simile sopruso.

E’ la migliore pubblicità del secolo, semplicemente una genialata. E’ divertente e per nulla volgare.

Vorrei conoscere chi pensando al nuovo spot di questa marca di patatine ha avuto la brillante idea di chiamare proprio Rocco Siffredi, trasformando una semplice reclame in un momento di vera ilarità e pura comicità. Ma niente. Alcuni bigotti (e pure invidiosi mi sa) hanno deciso di eliminare la parte parlata, spassosissima. Ci rimangono solamente le immagini, eloquenti niente da dire, ma si sa...privato delle parole di Rocco questo spot è come un cielo senza stelle...



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