Qualche mattina fa, mi sono svegliata ridendo sgangheratamente.
Ho sognato di discutere con una pecora e incazzata le urlavo: “No, ho ragione io!”.
Non ho mai capito una cosa...perché al cesso dell’autogrill c’è quasi sempre la donnina delle pulizie che aspetta la mancia? Non vorrei sembrare scortese, care donnine dell’autogrill, so che fate un lavoro per niente bello, ma non vi pagano già?
La signora:”Buongiorno, prego di qua”
La vedo anch’io la figura dell’omino sa?
Mi fissa la signora, che vorrà?
Ma perché non glielo danno lo stipendio qua?
E allora?! Tenga, 50 lire!
Sono sparita per un po’ perché da tre giorni sono impegnata nella pulizia della mia cameretta.
Da tre anni era abbandonata a se stessa, con la vana speranza che solo aprendo la finestra la polvere potesse volare fuori...si dice o non si dice far girare l’aria?
Tralasciando la guerra contro acari e polvere, lo starnuto onnipresente ed il rischio corso, due o tre volte nel tentativo di raggiungere i posti più impervi e difficili, di sfracellarmi al suolo, sono orgogliosa del risultato.
Rimango dell’idea comunque, che l’ordine è puramente soggettivo (ognuno ha un’idea diversa di ordine e disordine) e che essere disordinata non è un difetto ma un pregio.
Ebbene si perché in questi interminabili tre giorni ho trovato veramente di tutto. Sotto coltri di sporco ho scoperto di avere un sacco di cose che non ricordavo di avere, cose che pensavo andate perse irrimediabilmente, un mondo insomma!
- 100 sorpresine kinder, gadget, action figure,ecc
- 30 tra pupazzi e peluche (aspirati uno per uno perchè la polvere era diventata parte del pelo)
- 30 prodotti di bellezza tra cui 5 creme idratanti tutte lasciate a metà
- un numero illimitato di scontrini, che raccolgo tra l’altro
- pubblicità, estratti conto bancari, ricette, tessere scadute
- insetti morti di varia origine e forma che non sto qui a descrivervi
Ci tengo a precisare che la mia camera è 2,5 x 3 quindi veramente piccola. Dopo anni e anni di modifiche sono arrivata a un posizionamento accettabile dei mobili che mi permette di fare tre passi, solo tre, in direzione dei quattro punti cardinali: letto, armadio, scrivania, scaffali.
Inoltre nella mia cara stanzetta non c’è la minima ombra di cassetti, non ho cassetti, ma bensì scaffali a cielo aperto su cui si posa regolarmente polvere.
Aver fatto questa pulizia, comunque mi ha permesso di gioire ogni qual volta trovavo un oggetto che pensavo di aver perduto.
Inoltre sono diventata abilissima nella pulizia delle camerette, lo aggiungerò nel curriculum...
Due settimane fa sono andata al cinema a vedere “Superman Returns”. Uscita stradelusa dalla sala per aver visto un film assolutamente privo di trama, ho assalito mio moroso con decine e decine di domande.
1. Perché nessuno capisce che Clark Kent è Superman? La differenza sta in un ricciolino?
2. Quanti vestiti possiede Clark Kent? Quando diventa Superman ne perde sempre irrimediabilmente uno!
3. Nel film Superman torna dopo un viaggietto di sei anni. Ma nessuno si è accorto che tornato Clark Kent è tornato pure Superman?
4. Saputo che Lois Lane ha un pargoletto, tutti capiamo che è figlio di Superman. Ma se il nostro eroe è una specie di extraterrestre con super poteri e la gentil figliuola un normalissimo essere umano, come hanno fatto ad accoppiarsi? Non so dei problemi d’incompatibilità genetica ci saranno stati!
5. Vi ricordate la scena dell’aereo? Ma chi può sopravvivere a simili turbolenze, scossoni, assenza di gravità? Lois Lane veniva sbattuta a destra e a manca dappertutto! Ok, magari l’incontro sessuale con Superman l’aveva già temprata, ma qualunque essere umano si sarebbe spezzato l’osso del collo in un nanosecondo!
6. Il figlio di Lois Lane prende improvvisamente coscienza della sua forza vedendo la mamma in difficoltà e fa schiantare un pianoforte addosso a un mastino di Lex Luthor, ma quando i due sciagurati vengono rinchiusi in una stanza il super bambino non fa il minimo sforzo per aprire la porta. Perchè?
7. Nella scena in cui Superman è indebolito all’inverosimile, il perfido Lex Luthor sferra il colpo di grazia al nostro beniamino conficcandogli una scheggia di kryptonite nel fianco. Ma se voleva veramente disfarsene non poteva sparargli, segarlo in due, strappargli il cuore con le nude mani?
8. Se Superman appena avverte la presenza della kryptonite inizia a sentirsi male, come può aver trasportato quella specie di nuovo pianeta che voleva creare Lex Luthor lontano anni luce dalla terra?
9. Nel film si parla di un’apparizione di Superman a Gotham City. Ma per i supereroi non c’è il diritto di esclusiva per la propria zona (un po’ come i rappresentanti)?
Ieri mi è capitato di vedere la pubblicità (originale) ingiustamente censurata di Rocco Siffredi per Amica Chips. Il fatto è vecchio lo so, ma non riesco ad accettare un simile sopruso.
E’ la migliore pubblicità del secolo, semplicemente una genialata. E’ divertente e per nulla volgare.
Vorrei conoscere chi pensando al nuovo spot di questa marca di patatine ha avuto la brillante idea di chiamare proprio Rocco Siffredi, trasformando una semplice reclame in un momento di vera ilarità e pura comicità. Ma niente. Alcuni bigotti (e pure invidiosi mi sa) hanno deciso di eliminare la parte parlata, spassosissima. Ci rimangono solamente le immagini, eloquenti niente da dire, ma si sa...privato delle parole di Rocco questo spot è come un cielo senza stelle...