lunedì, 30 ottobre 2006
Adoro i campioncini. Ma cosa c’è di più bello al mondo che, sfogliando una rivista, trovare dei piccoli campioncini gratuiti? Ho comprato Donna Moderna e ne ho scovati ben tre!
E quelli che in profumeria, ti fanno scivolare nel sacchetto, assieme all’acquisto? Quelle mini boccette di profumo...quando sono alla cassa, spero ardentemente di vedere la mano della commessa che si allunga verso qualche cassetto per prelevare l’agognato oggetto. E quando ti dicono “te lo do per farti provare...”, si, si non aspettavo altro!
Un campioncino può migliorarti l’esistenza. Trasformare una giornata “no”, nel giorno più bello della tua vita.


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venerdì, 27 ottobre 2006
Nutro un odio profondo verso le persone che bevono il the nei luoghi pubblici quali bar, pub, autogrill, birrerie. Non li capisco. Ne vedo a bizzeffe, uomini e donne. Dappertutto. Sabato notte alle 2.15 ho visto delle ragazze all’autogrill che sorseggiavano la bevanda in questione!
Ma come fate tra la folla e il casino a bere il the che per tradizione si consuma in un contesto tranquillo, con estrema calma? E l’acqua bollente? E i tre minuti d’infusione?
Proprio non vi capisco.




giovedì, 26 ottobre 2006
Ho deciso. Stillerò il decalogo del buon lavoratore, da accompagnare al mio cv, per essere chiara fin da subito.

1. La puntualità non rientra nella mia filosofia di vita. Non aspettatevi quindi che arrivi puntuale a lavoro. Quando il mio corpo sentirà la necessità di svegliarsi, rotolerò giù dal letto e con tutta calma arriverò.

2. Farò solo lavori che mi piacciono. Lo dico per voi, che credete. Tanto se una cosa non mi piace la faccio male o non la faccio per niente.

3. Al bando le faccende ripetitive. Mi annoio subito e non posso esprimere la mia vena creativa.

4. Vacanze. Potrò prendermi giorni e settimane, quando voglio, senza chiedervi il permesso. Ne va della mia salute mentale.

5. Straordinari. Neanche a parlarne. Chi lavora tanto, diventa stressato, intrattabile, cattivo. Non vorrete avere gente così nella vostra azienda...

6. Non mi piace il lavoro di squadra. Non amo la competitività. Preferisco lavorare da sola, in un ufficio tutto mio.

7. Non amo ricevere pressioni perché sono una persona sensibile, che va trattata con il dovuto rispetto.

8. Nei giorni di pioggia non verrò al lavoro perché non mi piace bagnarmi. Nei giorni di sole non verrò al lavoro perché sarebbe un delitto sprecare belle giornate per rinchiudersi tra quattro mura.
Nei giorni così così non verrò a lavoro perché il cielo grigio, mi mette addosso una tale tristezza...

9. Se mi stuferò del lavoro, andrò via da un giorno all’altro, senza darvi spiegazioni.

10. Soldi. Tanti. Perché le mie idee valgono più di quanto voi possiate immaginare.

Ordunque assumetemi!




mercoledì, 25 ottobre 2006
FaccioneLa pubblicità è l’anima del commercio. Concordo pienamente. Ma questa non me la spiego.
Tra la posta oggi ho trovato questa sagoma (che mi tornerà utile per carnevale) col faccione di un ometto stagionato, ma attraente, che con occhi di chi sa il fatto suo, accenna un sorriso.
Siamo già in campagna elettorale? Un nuovo candidato che per entrare nel cuore degli italiani, si fa conoscere attraverso la sua immagine? No! E’ la pubblicità del Centro sordità Elettrosonor.
Scusate, ma non colgo il nesso...




martedì, 24 ottobre 2006
Scrivere a...EASTPAK

Avete visto la pubblicità dell’Eastpak? Ma chi ha concepito uno schifo del genere?!
Lo slogan “Built to resist” passi, ma pseudo zombi, putridi e rivoltanti no!
Il messaggio è che i loro prodotti resistono al tempo? Ho i miei dubbi visto che la tela delle borse assomiglia tanto alla carta velina. Un plauso alle menti degeneri che hanno concepito cotanto squallore.




lunedì, 23 ottobre 2006
In qualche post fa, vi avevo parlato del mitico Bar da Mario. Avendo poco tempo per leggere, ho scelto un libro poco impegnativo che si è rivelato molto piacevole. Vi riporto una poesiola che ho trovato in “Porci con le ali”.

“Senti, sarà anche vero
che la coppia è una fabbrica
di sadismo e nevrosi
e l’amore solo il nome
che diamo a un bisogno malato
che si fa distruzione
e via dicendo;
però mi vuoi spiegare
che c’è di male nel stringerle la faccia
tra le mani e nel pensare
che se durasse per sempre
non sarebbe poi in fondo
tanto male?

Senti, sarà anche vero
che bisogna accettare l’esser soli
e questa nostra castrazione umana
per non mangiare l’altro
e te con lui e via dicendo;
però mi vuoi spiegare
che c’è di male a inseguire
quelle quattro volte
quando scopare è com’essere tutt’uno
anche col cielo e con la morte scema,
per poi spezzare insieme
i ghiaccioli rappresi a una fontana?

Senti, sarà anche vero
che bisogna capire tutti quanti
che quando nasci sei già mezzo andato
perché solo e d’un botto e senza più ritorno
e quell’altra metà la perdi dopo
quando t’amazzano il bambino dentro e via dicendo;
pero, sai che ti dico,
spero che quando sarà tutto diverso,
un uomo nuovo fra i compagni nuovi,
mi resti questa voglia da cretino
di mozzicarle la pancetta tonda
o di leccarle il naso o non so cosa,
se no meglio restare come adesso. “


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domenica, 22 ottobre 2006
Alcuni annunci per cuori solitari...ma saranno veri?

Maria una cascata di capelli neri, due occhi azzurri sbarazzini, un sorriso audace ma anche timido in certi momenti, pronta alla risata sincera e sempre alla ricerca di qualcuno di unico.

Gigi è attratto principalmente dall’intelligenza e dall’anima delle donne, per cui l’aspetto è proprio l’ultimo dei problemi.

Pino esce da una difficile relazione, molto fiducioso e fermamente convinto di incontrare la persona che saprà capirlo e gli permetterà di donare tutto l’amore che ha dentro.






sabato, 21 ottobre 2006
Gemboy arrivooooooooooo! 6° concerto! E poi dite che non sono una fan...non vedo l'ora di vedere le mitiche evoluzioni sul palco di Carletto! Gemboy arrivoooooooooo!




giovedì, 19 ottobre 2006
Scrivere a...NESTLE’, sezione FRUTTOLO

Diciamo la verità. Sono cresciuta a pane e fruttolo io. Ne ho mangiati quando ero una pupetta...a bizzeffe. Piccoli, colorati. Ho provato altre marche ma niente è come il fruttolo.
Li scelgo ancora adesso, per uno snack sano e veloce. Ma una pecca del mio beniamino è la cartina che copre la confezione. Non è solida e robusta come quella degli yogurt, ma fragile e posticcia.
Quando cerco di dividere un vasettino dall’altro, la cartina si toglie, si strappa e capita qualche volta che fuoriesca il contenuto. Non c’è un modo per ovviare a questo terribile inconveniente?
Non potete utilizzare una pellicola più resistente?




martedì, 17 ottobre 2006
Domenica ho visto il film “Santa Maradona”. Fortissimo niente da dire, ma non ho capito uno dei tanti discorsi pseudofilosofici che si facevano. La scena era la seguente: Accorsi e Caprioli si scapicollano per andare al cinema, ma i posti sono esauriti. Poco conta perché la ragazza si lancia in una discussione sulla storia del cinema che nei film non esiste. E’ da giorni (si, non ho nient’altro da fare) che m’interrogo sul senso di quel discorso. Qualcuno mi può illuminare? Grazie