martedì, 11 settembre 2007
Desolante l’articolo apparso su Panorama n.36. L’approfondimento era dedicato alla cosiddetta “Compagnia del Campiello”, una congrega d’industriali in cui chi sa qualcosa di letteratura è come il basilico nel sugo.
Si tratta di marketing associato alla cultura, che tristezza.
Eppure lo so che il marcio è ovunque, che è tutto pilotato, che circolano soldi a palate dietro questi eventi, solo che sbatterci il muso contro, si rivela sempre un trauma.
Che poi, pungola, prova a pensare: a cosa servono i premi letterari? A riconoscere il valore di un’opera? Non direi proprio. Il tutto si riduce a una fascetta da apporre sulla copertina del libro affinché se ne vendano più copie. Infatti quella fascetta rappresenta una garanzia per l’incauto lettore. Tipo la batteria di pentole di Mondialcasa.
I premi letterari, quindi, non servono altro che ad incrementare le vendite. Vendite uguale a soldi.
Cara pungola non ti angustiare quindi, tutto ritorna.

N.B. Mi rendo conto che questo post non è molto chiaro, si tratta di una riflessione quindi risulta confusa. Come diceva qualcuno, chi ha orecchi per intendere, intenda, gli altri in camper. Ah ah.




lunedì, 18 giugno 2007
C’è...sai che c’è? C’è che mi sono stufata. Le cose non vanno mai e dico mai, come devono andare. Sono stanca della ruota che per me non gira. Questa stramaledetta ruota che rimane fissa, immobile sempre lì, sempre su un punto e non si smuove, ti assicuro non si smuove.
Ho provato a darle una spinta, ho tentato in tutti i modi, niente.
Mentre gli altri avanzano con le loro belle ruote in grado di percorrere chilometri, oltretutto in discesa, io sono qui che tento, ogni giorno, di far funzionare la mia.
A volte mi sembra di cogliere dei movimenti impercettibili, mi sembra che la ruota si muova, ma è pura illusione, il tutto svanisce in un soffio.
Sono stanca, vorrei arrendermi e lasciare la ruota al suo destino, ma...non posso.
Il destino della ruota è il mio destino o forse, la ruota e il destino sono la stessa cosa.
Bof...non so.




domenica, 04 febbraio 2007
Windows Vista. Non ne sentivo il bisogno.



sabato, 30 dicembre 2006
Ieri osservavo le mie gambe. Ho fatto un piccolo esame di coscienza e ho pensato: "Ecco l'anello mancante tra la donna e la scimmia".



venerdì, 15 dicembre 2006
Chi guarda i cinepanettoni è stupido

Gli italiani guardano i cinepanettoni

Pertanto gli italiani sono stupidi.